Zolfo, Nitrato di Potassio e Carbonio

Prigioniera in una stanza colma di coltelli
vi è ai miei occhi la Venere del Botticelli

Thorgrim la stringe a sè per farla sua,
marrano, non permetterò che tu le faccia la bua

Tutto degenera in pochi instanti,
come quando un'onda rovescia una barca di migranti

Il combattimento non è certo dei più banali,
data l'incursione dalle finestre delle forze speciali

Tutti ad attaccare la povera popolana,
ai miei occhi in difetto solo di non essere una nana

Gaalar per poco non è morto,
ma insiste e non cede allo sconforto

Extune si esibisce in un assolo,
facendo così rotolare i nostri gioielli al suolo

Elja viene tormentata dalla donna invisibile,
ma notando le tracce di sangue rende il colpirla accessibile

Thorgrim attacca come un demonio,
esaltato dalla miscela di zolfo, nitrato di potassio e carbonio

Ed infine Arlyn, uno spirito indomabile in frenesia,
dopo il suo passaggio non resta che carestia

Io comunque devo ancora capire cos'è successo,
anche se inizio a credere che la popolana mi abbia fatto fesso