La strega lasciata in bottega

Mentre i miei compagni avevano ingaggiato i cultisti,
ero in attesa come lo era l'Italia per l'estradizione di Battisti

Ma questo è un clan di nani comunisti e affamati,
per cui non parlerò male di un membro dei Proletari Armati

D'un tratto la risata beffarda di una strega,
ma io l'Antonella l'avevo lasciata in bottega!

"Presto anche l'ultima creazione sarà pronta"
se non l'affrontassi, su di me vi sarebbe della disfatta l'onta

Così corro in direzione della sua voce,
ma lo scenario che mi si pare davanti è a dir poco atroce!

Serpenti,
accidenti!

Se c'è una cosa che mi accomuna alle dame,
è la fobia per questi rettili coperti da squame!

L'istinto di sopravvivenza prevarica la ragione
e così mi ritrovo nella posizione iniziale con tanto di fiatone

Nello scappare indietro ho dimenticato la porta aperta,
come la gamba della Dea Berta

Colei che fu amata da Pdor, il quale sconfisse i gemelli Sem,
che ora vagano per il mondo chiedendosi "ma num chi sem?"

Il prossimo racconto non sarà tipo "barcollo, ma non mollo"
ma vi saranno peli bruciati e conseguente odore di pollo