Amirk come Staffelli
Con la nostra ricchezza di vocaboli e frasi scurrili,
mettemmo in fuga tutti quei vili
Amrik finí alle strette,
come un ludopatico in fissa con le macchinette
Peccato che non sapevamo bene cosa farne
e quindi si accese un dibattito per parlarne
"Convinciamolo a portaci dalla sua mamma,
anzi rapiamolo e mandiamo alla vecchia un telegramma"
"Ma no, portiamolo a dormire a casa nostra
e lo sfoggiamo per le strade come fosse in mostra"
"Tagliamogli un dito,
anzi appendiamolo come Benito!"
Fortunatamente fu lui a risolverci il dilemma,
saremmo ancora lì per la nostra flemma
Tentò di scappare con un escamotage
e in risposta noi facemmo al suo volto un maquillage
Con gli ultimi colpi del buon Ciro,
Amrik sembrava Staffelli quando consegna un tapiro
Invece dell'estrema unzione come farebbe un sacerdote,
Gaalar comprò dalla locandiera delle botti vuote
Il granchio della Sirenetta era solito cantar:
"In fondo al mar! In fondo al mar!"