La scintilla del signore dell'omicidio
"Perché il mondo verso il nulla mi conduce,
io temo il buio di chi si proclama luce"
Le cure di Extune interruppero il mio interno dissidio,
causato dalla scintilla divina del Signore dell'Omicidio
Nuovamente in piedi avrei preso parte al combattimento,
tremate nemici del mio avvento
Guardiani spirituali apparvero nelle sembianze di immondi,
causandomi tagli profondi
Per l'ennesima volta caddi morente,
senza aver potuto fare niente
Nel ricettacolo di Bhaal venni sepolto,
il mio pensiero dissolto
Ad attendermi nella morte non c'era nessun Valhalla,
ma mi sentii sollevare e prendere in spalla
Realizzai che ero ancora nel Piano Materiale,
non avrei trascorso l'eternità in questo gelo siderale
Lo scontro era terminato probabilmente con una fuga,
per poi incappare in dei banditi e una tartaruga
Venni raggiunto da una voce femminile familiare
e dei pirati sembravano in una stanza volersi accampare
Dei coboldi minacciavano un potente mago
e sul perché non se ne occupasse lui fu vago
Quando riaprii gli occhi ero nella stanza di una locanda
e ai piedi del letto non vi era nessuna funebre ghirlanda